Come misurare tutte le forme pubblicitarie, dal mobile ai social media

Alessio Semoli, esperto di Web Analytics, ci svela i suoi segreti

Alessio Semoli è uno dei quattro relatori presenti giovedì 6 ottobre a Internet Festival, che durante il panel “Rendere competitiva l’azienda grazie al digital marketing: strategie e strumenti”, ci parlerà di come imparare a misurare i dati per migliorare i risultati della propria attività online.

Chi è e cosa fa Alessio Semoli?

Sono un sognatore, uno che crede veramente che i nostri sogni siano il motore che ci fa vivere al meglio la nostra vita. Credo nella legge dell’attrazione e che, se desideri fortemente qualcosa e non molli, prima o poi l’energia fa in modo che tutto si realizzi. Principalmente faccio il padre e avendo 5 figli l’impegno è assicurato, mentre, lato Business, mi occupo di sviluppare PranaVentures: un venture Capitalist italiano che sta investendo in realtà imprenditoriali legate all’innovazione. Infine faccio il formatore perché credo nella condivisione delle esperienze.

Hai scritto un manuale che si chiama “Marketing automation”: cosa vuol dire?

La Marketing Automation è una nuova modalità di intendere il business online. Non è niente di sconvolgente: si tratta di automatizzare flussi di informazioni, acquisto di pubblicità, modifica dei contenuti attraverso metodologie e applicativi che offrono questo servizio. L’intento finale è avere una migliore comunicazione con il cliente finale.

Cosa intendi, nel tuo testo, per “riprogrammazione del proprio tempo”?

Intendo che oggi purtroppo il rapporto vita privata/lavoro è sbilanciato: si impiegano molte ore della propria vita al lavoro, a volte senza neanche che ce ne sia la necessità, ma solo per non avere sensi di colpa o dimostrare di essersi impegnati. Questo meccanismo è deleterio: se non c’è bilanciamento tra le parti del nostro essere, difficilmente potremo essere efficienti. Riprogrammare il proprio tempo significa cominciare a ridare le priorità secondo il nostro punto di vista e dedicare il bene più prezioso che abbiamo, che è il tempo, a ciò che desideriamo fare della nostra vita.

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Quanto è importante il customer care nella marketing automation?

Il customer care è importante per qualsiasi attività. Le aziende oggi devono capire che i clienti, se non li rappresenti in qualche modo, cercano qualcun altro che possa soddisfare le proprie esigenze. Nella marketing automation si riesce ad automatizzare un dialogo costante.

Quali sono i dati più utili che un’impresa può ricavare da un’efficace campagna di email marketing?

Un’efficace campagna di email marketing può essere misurata in tre step: l’interesse verso l’oggetto, che si misura con open rate; la bontà del contenuto, indicata dal CTR (Click Trough-rate); infine la vendita, ovvero l’obiettivo finale, che si misura con la fondamentale CR (Conversion-rate).

Come si trasforma un visitatore in un cliente soddisfatto?

Bella domanda! La verità è che non c’è una formula magica ma io la definisco un’alchimia di tanti fattori, dove al primo posto c’è la fiducia, quella che poi viene sviluppata nella fase del customer journey del cliente.

Quali sono i migliori tools di web analytics?

Non credo che ce ne sia uno migliore in particolare, dipende molto da cosa ci si deve fare. Negli anni ho visto aziende comprare strumenti da centinaia di migliaia di euro, solo perché erano i migliori in circolazione: peccato che andando a vedere non ci siano mai entrati neanche una volta. E purtroppo ho potuto vederne diversi di questi casi…

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Quali sono le principali metriche da monitorare?
Ai miei corsi mi piace raccontare che oggi il problema dell’online è che ci sono troppi dati ed è facile perdersi in metriche inutili che non servono a niente. Oggi si deve avere chiaro innanzitutto l’obbiettivo, cosa vogliamo ottenere e dove vogliamo andare. Dopodiché le metriche vengono da sole, altrimenti si rischia di perdere tempo inutilmente ed è molto facile che succeda se non abbiamo una meta precisa in mente.

Traffico in ingresso: come misurarne la bontà?

Questa è la cosa più importante: se compro traffico, ovvero spendo, devo avere immediatamente il controllo di ciò che sto facendo. Nel caso di attività di lead generation la conversion-rate è lo strumento più actionable, ovvero che mi mette in azione, perché mi dice subito cosa funziona e cosa no. Per un e-commerce posso usare il ROI, ovvero il ritorno dell’investimento immediato su ogni attività che vado a fare.

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