Domini e dintorni: 7 cose da sapere per registrare un dominio

In pochi punti vi riassumiamo tutto quello che ancora non sapete.

Registrare un dominio è il primo passo da compiere se si vuole costruire una presenza online. Una volta acquistato, il vostro .it sarà la vostra seconda casa e dovrete prendervene cura, conoscendo ogni piccolo dettaglio che lo riguarda.

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In molti, per questo, avete scritto ai nostri esperti chiedendo informazioni e approfondimenti su alcuni aspetti che riguardano i domini, dall’acquisto dello spazio hosting, al reindirizzamento delle pagine web. Così abbiamo deciso di dare maggiore spazio all’argomento realizzando un unico articolo con le risposte più utili fornite dai nostri Registrar.

Scegliere un dominio .it

Un dominio .it fornisce alle aziende italiane una connotazione geografica in più legata all’Italia: questo può essere interessante per attività che operano a livello italiano, ma anche per chi esporta a livello internazionale e vuole evidenziare il plus della connotazione “made in Italy”.

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Scegliere il nome giusto

Quando si sceglie il nome del proprio dominio, bisogna tenere a mente che il .it ha una lunghezza minima e una massima consentita: la prima è di 3 caratteri (es.: cnr.it) mentre la seconda è di 63 caratteri. Potete utilizzare, infine, tutte le cifre (0-9), il trattino (-), le lettere (a-z), anche quelle accentate e i caratteri speciali. Ricordate, però, che il nome non può iniziare o terminare con il simbolo del trattino (-) e i primi quattro caratteri non possono avere la sequenza “xn--“.

Registrare un dominio

La registrazione di un nome a dominio nel ccTld .it è consentita solo a soggetti che abbiano cittadinanza, residenza o sede nei paesi dello Spazio Economico Europeo (See), nello Stato del Vaticano, nella Repubblica di San Marino e nella Confederazione Svizzera. Se rispondete a questo requisito iniziale, ricordatevi che il dominio non si può prenotare, quindi non appena individuato il nome… registratelo! Consultate il database whois così da assicurarvi che sia libero. La registrazione di un dominio, presso qualsiasi Registrar, viene spesso affiancata da servizi come spazio web e posta elettronica, che costituiscono normalmente la base per poter essere presenti in Internet.

Il codice Authinfo del vostro dominio

Il codice Authinfo è una sorta di password indispensabile per eseguire operazioni sul dominio, come modificarne il registrante o trasferirlo presso un altro Registrar. Al momento della registrazione sarà il Registrar a comunicarvelo e, in caso lo perdiate, dovrete fare riferimento sempre a lui per recuperarlo.

Reindirizzare pagine web sul proprio sito

Una volta registrato il vostro dominio, potrete far puntare su quello spazio hosting anche altre pagine, creando un Alias o un Redirect. Nel primo caso, creando la pagina Alias ilmiodominio.net, quando digiterete ilmiodominio.it, si visualizzerà sulla barra degli indirizzi il .net ma in realtà si navigherà il sito .it.

Nel secondo caso, invece, con un Redirect sarete reindirizzati sul .it e sulla barra dell’indirizzo vedrete sempre il .it, non il .net.

La differenza tra queste modalità è che nel primo caso navigate sul vostro sito ma continuando a visualizzare nella barra degli indirizzi la pagina Alias; nel secondo caso invece sarete completamente trasferiti sul vostro sito durante la navigazione e non vedrete più il dominio di provenienza.

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Rinnovare il dominio alla scadenza

I domini hanno una durata annuale che decorre o dalla data di registrazione, o dalla data dell’ultima modifica. Nel caso in cui non paghiate il canone di rinnovo, il provider disabiliterà il servizio e renderà inaccessibili i contenuti del vostro sito web (compresi i dati al loro interno). Dopo la data di termine del servizio il dominio torna disponibile per essere registrato da altri e i vostri dati saranno cancellati in maniera definitiva. Molti provider, però, conservano i dati e offrono la possibilità di riattivare il dominio anche oltre la sua scadenza (in genere potete farlo entro 7 giorni) ma non è sempre detto che questo avvenga. Se il vostro dominio vi sta a cuore, non fatelo scadere!

Riattivare un dominio scaduto

Per riattivare un servizio che è scaduto è necessario rivolgersi obbligatoriamente al provider con cui avete registrato inizialmente il dominio. Solitamente viene richiesto il pagamento del rinnovo del servizio e nel giro di qualche ora viene riattivato.

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Per ultima cosa vi ricordiamo che non esiste un limite di domini a persona… quindi cosa aspettate?

Testo a cura di Gilberto Marzuillo – Marzuillo, Matteo Frana – F2.net, Stefano Ghezzi – Seisnet, Franco Tauceri – Domain Register, Nicola Vianelli – Shellrent, Francesca Repetto – Aruba e Alessio Cecchi – Cecchi Business Solutions

 

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